Quando l'inverno è ancora pieno e la neve copre i prati, nei paesi a nord di Aosta prende vita uno dei carnevali più singolari delle Alpi. È il Carnevale storico della Coumba Freida, la "conca fredda", come in patois viene chiamata l'area che comprende la valle del Gran San Bernardo e la Valpelline. Qui il carnevale non è una sfilata di carri, ma una festa di comunità che passa di casa in casa, di piazza in piazza, con maschere tramandate da generazioni.
Dove e quando
Le celebrazioni coinvolgono diversi comuni della zona: secondo il portale turistico regionale si tratta di Ollomont, Valpelline, Doues, Étroubles, Roisan, Saint-Oyen, Allein, Saint-Rhémy-en-Bosses e Bionaz, ciascuno con le proprie varianti e le proprie date. Il periodo è quello tradizionale del carnevale, tra gennaio e febbraio: ogni paese organizza la sua giornata, e seguendo il calendario si possono vivere più feste diverse nel giro di poche settimane.
Le landzette, maschere scintillanti
Le figure simbolo del carnevale sono le landzette. Indossano costumi coloratissimi, ricamati e cuciti interamente a mano, decorati con perline, paillettes e piccoli specchi, e cappelli che ricordano le uniformi militari dell'epoca napoleonica. Gli specchietti hanno un significato preciso: secondo la tradizione riflettono la luce e allontanano gli spiriti maligni. Alla vita portano spesso campanelli, e in mano una coda di cavallo, anch'essa legata all'idea di scacciare le presenze avverse.
Realizzare un costume richiede molto tempo e grande abilità, e spesso gli abiti vengono custoditi e rinnovati di anno in anno all'interno delle famiglie. Vederli da vicino è uno spettacolo di colori e di dettagli.
Le origini: Napoleone e oltre
La tradizione collega i costumi della Coumba Freida al passaggio dell'esercito di Napoleone attraverso il Colle del Gran San Bernardo, nel maggio del 1800. Si racconta che le uniformi dei soldati, viste sfilare lungo la valle, abbiano colpito a tal punto la fantasia degli abitanti da essere reinterpretate, con ironia, nelle maschere di carnevale. Le radici della festa, tuttavia, sono ritenute ancora più antiche, legate ai riti invernali delle comunità di montagna, e alcune fonti locali richiamano racconti che risalgono a diversi secoli fa.
Come si svolge la festa
Durante la giornata di carnevale i gruppi mascherati percorrono il paese e le frazioni, si fermano davanti alle case, ballano nelle strade e nelle piazze al suono della musica, e ricevono dagli abitanti cibo e bevande, in un rituale di scambio e di augurio per la comunità. Accanto alle landzette compaiono altri personaggi tradizionali, diversi da paese a paese, che animano la festa con scenette e scherzi. È un'atmosfera calda e coinvolgente, in cui i visitatori sono accolti con naturalezza, purché rispettosi.
Excenex si trova all'imbocco della valle del Gran San Bernardo: i paesi della Coumba Freida si raggiungono in pochi minuti d'auto, e si può tornare a riscaldarsi in casa a fine giornata.
Per chi viaggia con bambini, il carnevale della Coumba Freida è un'esperienza indimenticabile: i colori dei costumi, il suono dei campanelli e le danze in piazza catturano l'attenzione dei più piccoli, che spesso vengono coinvolti nei giochi delle maschere. Allo stesso tempo, è una festa che conserva un carattere autentico e familiare, lontano dalle grandi manifestazioni costruite per il turismo.
Qualche consiglio
- Vestitevi molto pesante: si sta a lungo all'aperto, spesso sulla neve.
- Seguite il gruppo mascherato con discrezione, senza ostacolare il percorso.
- Chiedete sempre il permesso prima di fotografare da vicino le persone in maschera.
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